Il Manchester City ha ceduto Tijjani Reijnders all’Al-Qadsiah. La cifra riportata dalla stampa è di circa 61 milioni di euro, tredici mesi dopo che lo stesso City lo aveva comprato dal Milan per una somma indicata intorno ai 55 milioni. L’olandese ha firmato un contratto che lo lega al club saudita fino al 2031. Sulla carta è una plusvalenza. Nella sostanza è il racconto di quanto in fretta un centrocampista possa passare da acquisto centrale a pezzo in uscita.

L’operazione in sintesi

VoceDettaglio
GiocatoreTijjani Reijnders
Nato il29 luglio 1998 (28 anni)
RuoloCentrocampista centrale
Altezza1,85 m
DaManchester City
AAl-Qadsiah (Arabia Saudita)
Cifra riportatacirca 61 milioni di euro
Contrattofino al 2031
NazionaleOlanda (oltre trenta presenze)

Le cifre non sono state confermate dai due club e vanno prese per quello che sono: indiscrezioni di mercato riportate da più testate.

Chi lascia la Premier League

Reijnders non è un mediano né un trequartista: è un centrocampista di collegamento, uno di quelli che il pallone lo prendono a metà campo e lo portano avanti. Destro naturale, ha giocato buona parte della carriera sul centrosinistra, in una posizione che gli permette di attaccare l’area di rimbalzo mentre altri costruiscono.

Al Milan quella caratteristica era il centro del suo rendimento. Nella stagione 2024-25 è stato inserito nella squadra dell’anno della Serie A e premiato come miglior centrocampista del campionato: un riconoscimento che nasce proprio da quanto arrivava in avanti. Il Manchester City lo ha comprato nel giugno 2025 leggendo esattamente quel dato.

Nell’unica stagione inglese ha messo insieme poco meno di cinquanta partite in tutte le competizioni. Non sono poche. Il punto è che sono state distribuite tra titolarità e panchina, senza che si consolidasse un ruolo definito.

Perché il City vende chi ha appena comprato

La risposta non riguarda Reijnders, riguarda la stanza in cui si è trovato.

Il centrocampo del Manchester City si è svuotato tutto insieme. Kevin De Bruyne e Bernardo Silva hanno lasciato il club, Rodri è passato al Barcellona, la panchina è cambiata dopo dieci anni con l’arrivo di Enzo Maresca al posto di Pep Guardiola. Quando un reparto si rifonda per intero, l’ordine con cui si entra e si esce conta meno della disponibilità a spostare i pezzi.

In parallelo il club ha investito su un profilo diverso: Elliot Anderson dal Nottingham Forest, per una cifra riportata intorno ai 116 milioni di sterline. È un modo di dire che la ricostruzione parte da chi arriva, non da chi c’era già.

C’è poi la variabile che rende tutto più veloce. Quando dall’Arabia Saudita arriva un’offerta superiore al prezzo di acquisto per un giocatore che non è ancora diventato indispensabile, la decisione economica si prende quasi da sola.

Cosa compra l’Al-Qadsiah

Il club è di proprietà di Aramco, la compagnia petrolifera di stato saudita, e dal dicembre 2025 è allenato da Brendan Rodgers. Nella stessa sessione ha già portato in rosa profili costruiti in Europa, a partire da Mateo Retegui, arrivato dall’Atalanta per una cifra riportata di poco superiore ai 68 milioni.

La differenza rispetto alla prima ondata di acquisti sauditi è l’età. Reijnders ha ventotto anni: non è un giocatore a fine carriera che monetizza gli ultimi contratti, è uno nel mezzo della sua stagione migliore. È lo stesso schema visto con Retegui, ed è ciò che rende questa finestra diversa da quelle del 2023 e del 2024.

Cosa resta da capire

Per il Manchester City la domanda è se un centrocampo ricostruito da zero regga il calendario di una stagione intera. Vendere bene chi non è ancora titolare è una scelta difendibile a bilancio: diventa un problema se la profondità del reparto la si scopre mancante a novembre.

Per Reijnders la domanda è più semplice e più antica. A ventotto anni si sceglie tra il posto e il contratto, e nel calcio europeo quella scelta di solito arriva cinque anni più tardi. Il fatto che sia arrivata adesso, per un giocatore premiato come miglior centrocampista della Serie A quindici mesi fa, dice quanto si sia accorciato il tempo in cui un calciatore può permettersi di aspettare.

Fonti: comunicazioni dei club, agenzie di stampa internazionali e stampa sportiva specializzata. Le cifre relative a trasferimenti e bonus sono indiscrezioni riportate dai media e non dati contrattuali ufficiali.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto ha incassato il Manchester City per Tijjani Reijnders?

La cifra riportata dalla stampa specializzata è di circa 61 milioni di euro. Va letta come indiscrezione: né il Manchester City né l'Al-Qadsiah hanno diffuso i termini economici dell'accordo.

Quanto lo aveva pagato il City al Milan?

Nel giugno 2025 il Manchester City lo prelevò dal Milan per una somma indicata intorno ai 46,5 milioni di sterline, all'incirca 55 milioni di euro. Anche quelle erano cifre di stampa, non ufficiali.

Chi è Tijjani Reijnders?

Un centrocampista olandese nato il 29 luglio 1998 a Zwolle, alto 1,85 metri. Cresciuto nel calcio olandese e affermatosi all'AZ Alkmaar, è passato al Milan nel 2023 e al Manchester City nel giugno 2025. Con l'Olanda ha superato le trenta presenze e ha fatto parte della rosa al Mondiale 2026.

Perché ha lasciato il Manchester City dopo una sola stagione?

Nella sua unica annata inglese ha giocato poco meno di cinquanta partite, ma senza mai diventare un titolare fisso. In contemporanea il club ha avviato una ricostruzione del centrocampo che ne ha cambiato quasi tutti gli interpreti.

Che club è l'Al-Qadsiah?

Un club saudita di proprietà della compagnia petrolifera di stato Aramco, allenato dal dicembre 2025 da Brendan Rodgers, ex Liverpool e Celtic. Nella stessa finestra ha investito su profili di livello europeo, tra cui Mateo Retegui dall'Atalanta.