Il Manchester City ha annunciato il 31 agosto 2026 l’acquisto di Allan Elias dal Palmeiras, con un contratto di cinque anni che lo lega al club fino all’estate del 2031. Il comunicato è sul sito ufficiale, firmato Jonathan Smith e datato lunedì 31 agosto alle 13:00. L’operazione è completata, nelle parole del club, subject to international clearance: in attesa del via libera internazionale. Dentro quel testo c’è un solo numero, ed è la durata del contratto: non un prezzo, non un simbolo di valuta, mai la parola million. E non compare mai nemmeno il nome di Sávio, partito per il Tottenham sei giorni prima.

L’operazione in sintesi

VoceDettaglio
GiocatoreAllan Andrade Elias, 22 anni, nato il 19 aprile 2004 a Florianópolis
RuoloAla destra secondo il club, che aggiunge centrocampo, seconda punta e terzino
DaPalmeiras
AManchester City
ContrattoCinque anni, fino all’estate del 2031
CifraNon dichiarata da nessuno dei due club
CondizioneTrasferimento completato in attesa del via libera internazionale
Data dell’annuncio31 agosto 2026, ore 13:00, comunicato del Manchester City
Presenze in prima squadra96 fra 2024/25 e 2025/26, con 9 gol (tabella del City)
Nazionale maggioreNessuna presenza
DirigenteHugo Viana, titolo ufficiale Director of Football
AllenatoreEnzo Maresca, l’unico citato nel comunicato

Il comunicato porta un solo numero, e non è il prezzo

Il City scrive che Allan “has signed a five-year contract that will take him through to the summer of 2031”: ha firmato un contratto di cinque anni che lo porterà fino all’estate del 2031. È l’unico dato quantitativo che il club mette per iscritto.

Sul costo il comunicato tace, e non con una formula di cortesia. Abbiamo controllato il testo integrale: zero occorrenze del simbolo della sterlina, zero di quello dell’euro, zero della parola million, zero perfino di undisclosed, la parola con cui i club inglesi ammettono una cifra senza scriverla. La stringa fee compare una volta sola, nell’indirizzo di un pixel di tracciamento, cioè nel codice.

Questo non vuol dire che un prezzo non ci sia: vuol dire che non lo ha dichiarato nessuno, e chi lo scrive sta ricostruendo. La fonte più esplicita è Goal: “The club did not disclose the player’s transfer fee, but it is reported the uncapped winger arrives in a deal worth an initial £32m, with the potential for a further £2m in performance-related add-ons”. Tradotto: il club non ha comunicato il costo del cartellino, ma si riporta che l’ala senza presenze in nazionale arriva con una operazione da 32 milioni di sterline iniziali, con la possibilità di altri 2 milioni legati al rendimento.

Il guaio è che le ricostruzioni non concordano: 32 milioni di sterline più 2 di bonus (Goal, ESPN), 40 milioni di euro scomposti in 37,5 più 2,5 (una analisi di ESPN), circa 47 milioni di dollari (Al Jazeera), e 34,2 milioni di sterline, cioè 32 iniziali più 2,2 di bonus, per SportsMole, TNT Sports, il lancio d’agenzia ripreso da Yahoo e le tabelle enciclopediche. Quattro numeri per la stessa operazione, nessuno scritto da chi ha firmato: il costo va dato intorno ai 32 milioni di sterline più bonus, al condizionale.

Il City non presenta un’ala destra: ne presenta quattro ruoli

Questa è la parte che i titoli hanno tagliato. Il comunicato scrive che Allan “plays predominantly as a right winger but can also play in midfield or as a second striker and has even featured at full-back for the Brazilian League leaders”: gioca prevalentemente da ala destra, ma può giocare anche a centrocampo o da seconda punta, e ha perfino giocato da terzino nella squadra capolista del campionato brasiliano.

Ala destra è la prima delle quattro voci, non l’unica. Nel proprio contenuto di accompagnamento il City cita Rogério Ferreira, ex responsabile del vivaio del Palmeiras: “He’s been playing mainly as a right winger since he was promoted to the first team, but he was a No. 10 [behind the striker] most of the time in his youth career”. Tradotto: da quando è stato promosso in prima squadra ha giocato soprattutto da ala destra, ma nelle giovanili è stato per la maggior parte del tempo un numero 10, alle spalle della punta.

E subito dopo, sempre Ferreira: “He can easily also be a [box-to-box] No. 8, and work on both wings”, cioè può tranquillamente fare anche il numero 8 box to box, e lavorare su entrambe le fasce. Da fuori si arriva allo stesso posto: l’analisi di ESPN si intitola “Why Man City’s move for Allan Elias gets them a winger, midfielder and defender”. Tre etichette per un giocatore solo, e nessuna contraddice il club.

Dal futsal di Florianópolis al numero 10 delle giovanili del Palmeiras

Il percorso, come lo racconta il club nella sezione Boy from Brazil, comincia lontano dall’erba: Allan Andrade Elias è nato il 19 aprile 2004 a Florianópolis, il paradiso del surf del Brasile meridionale secondo il City. Ha cominciato a sette anni giocando a futsal al Clube 12 de Agosto, a quattordici è entrato al Figueirense, poi il Palmeiras lo ha notato in un torneo nel Minas Gerais: da lì il trasferimento a São Paulo, dove è andato a vivere da solo con la maglia numero 10 sulle spalle.

Una precisazione sul lessico: definirlo un prodotto del vivaio del Palmeiras è vero solo a metà. Formato dal Palmeiras sì, e in modo decisivo, ma non cresciuto lì dall’inizio: le prime due tappe portano altri nomi.

Con l’under 20 ha segnato 17 gol e servito 4 assist prima di salire. L’esordio fra i grandi è arrivato in un 2-0 sulla Portuguesa, il primo gol contro il Mirassol il 23 febbraio 2025: rete decisiva in un 3-2 in trasferta. Da bambino lo chiamavano Little Balotelli per via della cresta ossigenata, che però aveva copiato da Neymar e non dall’italiano.

I numeri della prima squadra sono quelli del club, e il conto che circola non è il suo

In fondo al comunicato il City pubblica la tabella delle due stagioni fra i grandi: 2024/25 al Palmeiras, 54 presenze, 3 gol, 8 assist; 2025/26 al Palmeiras, 42 presenze, 6 gol, 6 assist. La somma fa 96 presenze e 9 gol: le stesse 96 presenze che riporta Al Jazeera, che però non pubblica il numero dei gol, e gli stessi 9 gol del lancio d’agenzia ripreso da Yahoo.

Sugli assist, invece, girano due contabilità che non tornano fra loro, e vale la pena vederle. Molti pezzi scrivono 12 assist, e quel 12 lo pubblicano direttamente BBC e Goal, accanto alle 96 presenze e ai 9 gol. Il lancio d’agenzia usa un’altra formula, “96 first-team appearances, including 21 goal contributions across all competitions”, cioè 96 presenze comprensive di 21 partecipazioni al gol, e tolti i 9 gol si torna proprio a 12. Ma la tabella del club dà 8 più 6 uguale 14 assist, quindi 23 partecipazioni e non 21: le due contabilità non tornano, e non si può dire quale sia stata ricavata dall’altra. Quando due conti divergono non si sceglie in silenzio: qui usiamo la tabella ufficiale stagione per stagione.

Le partite che il club mette in vetrina spiegano cosa ha comprato

Le due partite che il City tira fuori non sono a caso. La prima è la semifinale di Copa Libertadores del 30 ottobre 2025: dopo il 3-0 subito a Quito dalla LDU, il Palmeiras vinse 4-0 il ritorno, con Allan che servì l’assist del vantaggio a Ramón Sosa e nei minuti finali si procurò il rigore che chiuse la rimonta. La seconda è del 23 maggio 2026 al Maracanã, dove il Palmeiras batté 3-0 il Flamengo in uno stadio in cui non lo batteva dal dicembre 2015, oltre dieci anni: assist sul primo gol, e il secondo lo segnò lui.

Il contesto non è quello di una squadra che vende per necessità: il Palmeiras è in testa al Campeonato Brasileiro Série A e ai quarti di Copa do Brasil e Copa Libertadores. Dopo la prima stagione piena Allan ha vinto la Bola de Prata come rivelazione, premio che fra i vincitori recenti ha avuto Estêvão ed Endrick.

Le parole con cui il club lo ha presentato

Sul comunicato parla Hugo Viana, il cui titolo ufficiale in inglese è Director of Football, cioè il direttore sportivo: “We watched his progress in Brazil and saw a player that thrives in the big moments and works hard for the team with a superb attitude”. Tradotto: abbiamo seguito la sua crescita in Brasile e abbiamo visto un giocatore che dà il meglio nei momenti importanti e lavora duro per la squadra con un atteggiamento eccellente.

Il giocatore, dal canto suo: “This is a surreal moment for me”, per me è un momento surreale, e poi “Now the hard work begins. I will give 100% in training and make the best case possible to the manager I should be playing”, cioè adesso comincia il lavoro duro, darò il cento per cento in allenamento e proverò a convincere l’allenatore, nel modo migliore possibile, che dovrei giocare.

Un dettaglio da fissare, perché sta nella fonte primaria e viene sbagliato spesso: l’allenatore nominato dal comunicato è Enzo Maresca, citato due volte, e nessun altro tecnico compare nel testo ufficiale. Il club mette poi Allan in una fila: “He follows in the footsteps of Elliot Anderson, Jeremy Monga, Gerónimo Rulli and Ayyoub Bouaddi”, quattro arrivi precedenti di questa finestra. Quattro nomi, non cinque. E c’è l’altra fila, l’asse fra Palmeiras ed Etihad: prima di lui Vitor Reis nel gennaio 2025 e Gabriel Jesus nel 2017.

Sávio è uscito sei giorni prima, ma il collegamento lo fa la stampa

L’uscita di Sávio è un fatto, documentato da entrambi i club nello stesso giorno: il City ha pubblicato “Savinho signs for Spurs” martedì 25 agosto 2026 alle 10:00, il Tottenham “Sávio joins from Manchester City” nella stessa data. Sei giorni prima dell’arrivo di Allan.

Anche lì la parte economica non esiste per iscritto: il City dice soltanto che Savinho ha concordato un trasferimento a titolo definitivo, gli Spurs annunciano l’ingaggio e basta. Al Jazeera lo mette nero su bianco: “Both clubs confirmed the transfer on Monday, but the financial details and length of contract were not disclosed”, cioè entrambi i club hanno confermato il trasferimento, ma né i dettagli economici né la durata del contratto sono stati comunicati. Il giorno però non torna: Al Jazeera scrive lunedì, i due comunicati sono datati martedì 25.

I numeri che girano su quella cessione sono di Sky Sports, che li attribuisce a se stessa: “Sky Sports News understands Spurs will pay an initial £75m for the 22-year-old, with a further £10m available in add-ons”, e aggiunge che 5 di quei 10 milioni sono di fatto garantiti, per un incasso che secondo quella ricostruzione arriva ad almeno 80. Chi scrive 75 secco sottostima la cessione.

Sulle statistiche, invece, i due club dicono la stessa identica cosa, ed è raro: 84 presenze e 7 gol in due stagioni, scritto uguale sui due siti ufficiali, con FA Cup e Carabao Cup vinte nell’ultima. Anche il nome cambia a seconda di chi scrive: il Tottenham usa Sávio con l’accento, come il suo direttore sportivo Johan Lange e l’allenatore Roberto De Zerbi, mentre il City ha continuato a chiamarlo Savinho.

La parola sostituto, però, non la scrive nessuno dei due club: il comunicato sull’acquisto di Allan non nomina mai Sávio, e nemmeno l’analisi tattica di ESPN lo indica come il rimpiazzo di qualcuno. A scriverla è la stampa, e in forma di fatto: la cronaca di ESPN del 24 agosto (“Allan is set to replace Savinho in Enzo Maresca’s squad”, sostituirà Savinho nella rosa di Maresca), poi TNT Sports e il lancio d’agenzia (“a direct replacement for compatriot Savio”, un sostituto diretto del connazionale). Quello che si può dire senza forzare è la forma delle due operazioni messe in fila: è uscito uno specialista di fascia, è entrato un giocatore che il club stesso descrive con quattro ruoli e senza una presenza in nazionale maggiore. Il City non ha scambiato un’ala con un’ala: ha scambiato una funzione con una gamma.

Cosa non è confermato

Il prezzo, prima di tutto: nessun club ha messo un numero per iscritto, né sull’acquisto di Allan né sulla cessione di Sávio, e le stime non coincidono fra loro. Anche il bonus è incerto: Goal lo dà a 2 milioni di sterline, mentre chi arriva a 34,2 di totale ne conta 2,2.

Il conteggio degli acquisti: ESPN e Al Jazeera scrivono che Allan è il sesto arrivo dell’estate, ma il club non lo dice e ne nomina quattro, e un elenco di stampa arriva a nove sull’intera finestra. Regge come conto giornalistico, non come dato del club.

La lettura del sostituto, di cui sopra. E la durata del contratto di Sávio al Tottenham: i cinque anni che circolano sono una ricostruzione di stampa, perché il comunicato degli Spurs non scrive nessuna durata e Al Jazeera mette per iscritto che quel dato non è stato comunicato.

Cosa guardare adesso

Tre cose, in ordine di tempo. La prima è la formalità: il trasferimento è annunciato in attesa del via libera internazionale, e il primo segnale sarà la registrazione.

La seconda è il ruolo, la vera domanda dell’operazione. Un giocatore presentato come ala, mezzala, seconda punta e all’occorrenza terzino può diventare due cose diverse: il titolare di una posizione, oppure la soluzione che entra dove serve. La risposta la darà dove Maresca lo manderà in campo la prima volta, non il comunicato.

La terza riguarda il Palmeiras, che perde un titolare mentre è in testa al campionato e ai quarti di due coppe: non vende per fare cassa, e la cifra che lo ha convinto resterà sconosciuta finché uno dei due club non la scriverà.

Fonti: comunicato del Manchester City del 31 agosto 2026, che dichiara durata del contratto, attesa del via libera internazionale, ruolo con le quattro voci, tabella delle presenze per stagione e parole di Hugo Viana e del giocatore; contenuto di accompagnamento dello stesso club per giovanili, soprannome, premio e citazioni di Rogério Ferreira e Lucas Andrade; comunicati del City e del Tottenham Hotspur del 25 agosto sull’uscita di Sávio, entrambi senza cifre e senza durata, il secondo con le 84 presenze e i 7 gol; Al Jazeera per la conferma che le due società non hanno comunicato dettagli economici; Goal per la ricostruzione della cifra dell’acquisto; Sky Sports per quella della cessione, attribuita alla propria redazione; ESPN per il ruolo, per il conteggio degli acquisti estivi e, con TNT Sports e il lancio d’agenzia, per la lettura del sostituto; BBC e Goal per il totale di 12 assist che circola; archivi pubblici per anagrafica e tappe giovanili; Wikimedia Commons per la foto. Citazioni verbatim in inglese, lingua originale, con traduzione italiana accanto.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto è costato Allan Elias al Manchester City?

Non lo ha dichiarato nessuno. Il comunicato del City non contiene nessun simbolo di valuta e non usa mai la parola million. Goal scrive che il club non ha comunicato il costo del cartellino e che si riporta una operazione da 32 milioni di sterline iniziali più 2 di bonus legati ai risultati. Altre ricostruzioni danno numeri diversi fra loro, dai 40 milioni di euro ai 34,2 milioni di sterline: vanno lette tutte come stime giornalistiche, non come dati del club.

Che contratto ha firmato Allan Elias?

Cinque anni, fino all'estate del 2031. È l'unico dato numerico dell'operazione che il Manchester City mette per iscritto nel proprio comunicato del 31 agosto 2026, insieme alla precisazione che il trasferimento è completato in attesa del via libera internazionale.

In che ruolo gioca Allan Elias?

Il club scrive che gioca prevalentemente da ala destra, ma aggiunge subito che può giocare anche a centrocampo o da seconda punta, e che ha perfino giocato da terzino. Rogério Ferreira, ex responsabile del vivaio del Palmeiras citato dallo stesso City, ricorda che nelle giovanili era un numero 10 e che può fare anche il numero 8 su entrambe le fasce. Presentarlo solo come ala destra è più stretto di quello che dice la fonte.

Allan Elias è il sostituto di Sávio?

Lo scrivono ESPN, TNT Sports e il lancio d'agenzia, ma non lo scrive nessuno dei due club. Il comunicato del City sull'acquisto di Allan non nomina mai Sávio, e nemmeno l'analisi tattica di ESPN lo presenta come il rimpiazzo di un giocatore preciso. Quello che è verificabile è l'ordine dei fatti: il brasiliano è partito per il Tottenham il 25 agosto, Allan è arrivato il 31.

Quante partite ha giocato Allan Elias con il Palmeiras?

Novantasei presenze e 9 gol in due stagioni di prima squadra, secondo la tabella ufficiale in fondo al comunicato del City: 54 presenze, 3 gol e 8 assist nel 2024/25, poi 42 presenze, 6 gol e 6 assist nel 2025/26. Il dato di 12 assist che circola, e che pubblicano anche BBC e Goal, non coincide con la tabella del comunicato, che ne conta 14.

Ha già giocato con la nazionale brasiliana?

No. Arriva a Manchester senza nessuna presenza con il Brasile maggiore: Goal lo definisce esplicitamente un'ala senza presenze in nazionale, e le schede pubbliche non ne registrano. Con il Palmeiras ha invece vinto la Bola de Prata come rivelazione, un riconoscimento che fra i precedenti vincitori ha avuto Estêvão ed Endrick.