La Juventus ha trovato l’intesa con il Tottenham per Guglielmo Vicario, atteso a Torino nella giornata di lunedì 17 agosto. La formula riportata dalla stampa è quella del prestito con diritto di riscatto, quindi senza obbligo, con cifre che a seconda della fonte vanno dagli 8 milioni fissati per il riscatto ai circa 10 milioni complessivi tra parte fissa e bonus. La prima giornata di campionato è domenica 23 agosto, sul campo del Frosinone. Sei giorni.
L’operazione in sintesi
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Giocatore | Guglielmo Vicario |
| Nato il | 7 ottobre 1996 a Udine (29 anni) |
| Ruolo | Portiere |
| Altezza | 1,94 m |
| Da | Tottenham Hotspur |
| A | Juventus |
| Formula riportata | Prestito con diritto di riscatto, senza obbligo |
| Cifre riportate | Tra 8 e 10 milioni di euro secondo le fonti |
| Allenatore | Luciano Spalletti |
Chi arriva a Torino
Vicario non è un giovane da lanciare né una scommessa. È un portiere di ventinove anni con un percorso lungo e poco lineare: Udinese senza esordio, un anno a Fontanafredda, quattro stagioni al Venezia con 77 presenze di campionato, poi Cagliari, dove ha giocato appena quattro partite in Serie A, un prestito a Perugia da 37 gare e infine l’Empoli, dove è diventato il portiere che l’Inghilterra ha comprato.
Al Tottenham ha collezionato 93 presenze in Premier League, che diventano circa 117 in tutte le competizioni nei conteggi riportati dalla stampa. Ha esordito il 14 agosto 2023 contro il Brentford e ha tenuto la porta inviolata per la prima volta cinque giorni dopo, contro il Manchester United. In mezzo c’è stata una frattura alla caviglia nel novembre 2024 e un rientro a febbraio 2025, in tempo per giocare da titolare la finale di Europa League vinta.
Perché un prestito, e non un acquisto
La domanda interessante non è quanto costa, ma perché la formula è questa. Un club che a sei giorni dal campionato cambia il portiere titolare sta risolvendo un problema, non costruendo un progetto. Il prestito con diritto di riscatto serve esattamente a questo: sposta la decisione economica di dodici mesi e lascia aperta la via d’uscita se la stagione va diversamente da come è stata immaginata.
Per il Tottenham la logica è speculare. Un portiere che ha vinto un trofeo europeo e ha una nazionale alle spalle non si svaluta stando in panchina, ma non si valorizza nemmeno. Mandarlo a giocare in un club che ne farà il titolare mantiene alto il valore del cartellino senza spendere nulla, e il diritto di riscatto fissa già oggi il prezzo di domani.
Il posto che si libera
L’arrivo di Vicario ha una conseguenza diretta su Michele Di Gregorio, che diventa il portiere in uscita. Secondo le indiscrezioni di mercato si sono mossi l’Olympique Marsiglia e il Valencia, ma al momento non risultano accordi definiti e vale la pena leggere questi nomi per quello che sono: piste, non trasferimenti.
Vale la pena notare il contesto. La Juventus arriva a questa operazione dopo aver ufficializzato Jhon Lucumí dal Bologna, riportato come un’operazione da 20 milioni più bonus con contratto fino al 2030. Sono due interventi sulla stessa metà campo, portiere e difensore centrale, a pochi giorni di distanza.
Cosa aspettarsi
Sei giorni non bastano a costruire un’intesa tra un portiere e una linea difensiva. Bastano appena a imparare i nomi, il modo in cui il difensore centrale chiede la palla corta, la distanza a cui il terzino si aspetta il rinvio. Le prime giornate diranno poco sul portiere e molto sulla velocità con cui un reparto sa riorganizzarsi.
Il modo giusto di leggere questa operazione è come una scelta di riduzione del rischio, non come un colpo. La Juventus non ha comprato il portiere che voleva per i prossimi cinque anni: ha affittato quello che le serviva domenica prossima, tenendosi il diritto di decidere il resto tra un anno.
Fonti: Sky Sport, Gianluca Di Marzio, Tuttosport, ANSA, Wikipedia e comunicazioni ufficiali dei club. Le cifre relative a prestito, riscatto e bonus sono quelle riportate dalla stampa specializzata e vanno lette come indiscrezioni, non come dati contrattuali ufficiali.
Domande frequenti
Con quale formula Vicario passa alla Juventus?
Secondo le indiscrezioni di stampa si tratterebbe di un prestito con diritto di riscatto, quindi senza obbligo. Le cifre riportate oscillano: alcune fonti parlano di un diritto fissato a 8 milioni di euro, altre di un'operazione da circa 10 milioni complessivi tra parte fissa e bonus. Sono numeri di stampa, non dati contrattuali ufficiali.
Chi è Guglielmo Vicario?
Un portiere italiano nato a Udine il 7 ottobre 1996, alto 1,94 metri. Cresciuto tra Udinese e Venezia, è passato da Cagliari, Perugia ed Empoli prima di trasferirsi al Tottenham nel 2023.
Quante partite ha giocato Vicario al Tottenham?
93 presenze in Premier League secondo le fonti pubbliche, che salgono a circa 117 in tutte le competizioni nei conteggi della stampa. Con gli Spurs ha vinto l'Europa League 2024-25, disputando da titolare la finale.
Vicario ha giocato in nazionale?
Sì. Ha esordito con l'Italia il 24 marzo 2024 chiudendo la gara senza subire gol, ed è stato convocato a Euro 2024 come portiere di riserva.
Cosa succede a Di Gregorio?
L'arrivo di Vicario apre la porta alla sua cessione. Secondo le indiscrezioni si sono mossi Olympique Marsiglia e Valencia, ma al momento non risultano accordi chiusi.