Nahuel Molina ha ventotto anni, sessantacinque presenze con l’Argentina e da mercoledì un contratto con la Roma che scade nel 2030. Il terzino destro lascia l’Atlético Madrid a titolo definitivo dopo quattro stagioni, e arriva in Serie A meno di un mese dopo aver chiuso il Mondiale con una finale persa contro la Spagna.

L’operazione in sintesi

VoceDettaglio
GiocatoreNahuel Molina Lucero
Nato il6 aprile 1998 (28 anni)
Luogo di nascitaEmbalse, Argentina
RuoloTerzino destro
Altezza1,75 m
PiedeDestro
DaAtlético Madrid
ARoma, a titolo definitivo
Contrattoquattro anni, fino al 30 giugno 2030
Maglianumero 20
Liga 2025-2626 presenze, 2 gol

Le cifre, e perché non tornano

Qui serve una premessa onesta. Le somme riportate dalla stampa non coincidono: si va da circa tredici milioni più bonus fino a diciotto, con alcune ricostruzioni che arrivano a diciannove complessivi. Sull’ingaggio le indiscrezioni parlano di circa due milioni e ottocentomila euro più bonus.

Nessuna di queste cifre è stata confermata ufficialmente. Il comunicato del club, come quasi sempre accade in Italia, si limita a certificare il trasferimento e la durata del contratto. Quando la forbice tra le fonti è di sei milioni su un’operazione da quindici, la cosa corretta è dire che il prezzo esatto non è pubblico.

Chi arriva davvero

Molina non è una scommessa. È un giocatore con un percorso lineare e verificabile: otto presenze con il Boca Juniors tra il 2016 e il 2018, poi due prestiti in Argentina, a Defensa y Justicia e al Rosario Central, per una quarantina di partite complessive.

Il salto in Europa arriva nel 2020 con l’Udinese: sessantaquattro presenze e nove gol in due stagioni, numeri alti per un terzino. Nel 2022 l’Atlético Madrid lo prende e ne fa un titolare: centodiciannove partite di Liga e otto reti in quattro anni, con ventisei presenze e due gol nell’ultimo campionato.

In mezzo c’è la carriera in nazionale, che vale da sola un capitolo. Sessantacinque presenze, il Mondiale vinto nel 2022 con il gol nei quarti contro i Paesi Bassi, due Copa América alzate nel 2021 e nel 2024, e la finale del 19 luglio scorso persa 1-0 contro la Spagna dopo i tempi supplementari.

Il ruolo che lo aspetta

La Roma di Gian Piero Gasperini chiede agli esterni un lavoro che non tutti i terzini sanno fare: coprire la fascia per novanta minuti in entrambe le direzioni, salire fino alla linea di fondo e rientrare a formare una linea difensiva completa quando il pallone si perde.

È esattamente il profilo di Molina. Non è un creatore di gioco e non lo è mai stato: il suo contributo si misura in metri percorsi, in cross tentati e in duelli sulla fascia, non in ultimi passaggi. Chi lo prende compra un esterno di volume, non un rifinitore travestito da difensore.

Il dato che va tenuto d’occhio è un altro, ed è l’anagrafe. A ventotto anni un terzino di corsa è al culmine della curva, non all’inizio: il contratto fino al 2030 lo porterà a compierne trentadue da tesserato giallorosso. È una scommessa sulla tenuta atletica più che sulla crescita.

Cosa perde Madrid

Dall’altra parte c’è un club che si priva di un titolare del proprio quadriennio senza sostituirlo nella stessa finestra, almeno per ora. Molina all’Atlético non è mai stato un intoccabile assoluto, ma è stato una presenza costante: quattro stagioni sopra le venticinque partite di campionato sono un rendimento che si nota quando manca.

Il senso dell’operazione, per gli spagnoli, sembra essere quello di monetizzare un giocatore che compie ventinove anni ad aprile mentre ha ancora un valore di mercato pieno. È una logica difendibile, che diventa un problema solo se il sostituto arriva tardi e costa di più.

Cosa dice questo acquisto

La Roma ha risolto un ruolo con un giocatore pronto, di categoria internazionale, senza aspettare l’ultima settimana di mercato. È il tipo di operazione che si giudica in fretta: dopo dieci partite si saprà se il ritmo della Serie A lo esalta o lo consuma.

La domanda vera riguarda gli anni tre e quattro del contratto. Un esterno che vive di corsa a trentuno anni non è lo stesso giocatore che si compra oggi, e la Roma lo sa. La scelta è stata prendere subito la certezza e rimandare il problema: legittima, purché nel frattempo qualcuno cresca alle sue spalle.

Dati e informazioni raccolti da fonti pubbliche: comunicazioni ufficiali dei club, Wikipedia, stampa sportiva italiana e spagnola, archivi delle competizioni internazionali. Le cifre economiche sono stime riportate dalla stampa e non confermate dai club.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Chi è Nahuel Molina?

Un terzino destro argentino, nato il 6 aprile 1998 a Embalse. È alto 1,75 metri, calcia di destro e ha giocato all'Atlético Madrid dal 2022 al 2026. Conta 65 presenze con la nazionale argentina.

Quanto è costato alla Roma?

Le cifre riportate dalla stampa variano sensibilmente a seconda della fonte, da circa tredici milioni più bonus fino a diciotto o diciannove milioni complessivi. Il club non ha reso pubblico il dettaglio economico.

Che contratto ha firmato?

Un contratto di quattro anni, con scadenza indicata al 30 giugno 2030. Ha scelto la maglia numero 20. L'operazione è a titolo definitivo, non un prestito con diritto di riscatto.

Che tipo di terzino è?

Un esterno di corsa e di ripetizione, abituato a coprire tutta la fascia. In quattro stagioni all'Atlético Madrid ha messo insieme 119 presenze di Liga e 8 gol, con 26 presenze e 2 reti nell'ultimo campionato spagnolo.

Cosa ha vinto con l'Argentina?

Il Mondiale 2022, dove ha segnato nei quarti di finale contro i Paesi Bassi, e due edizioni della Copa América, nel 2021 e nel 2024. Nel 2026 è arrivato in finale, persa contro la Spagna.