L’Udinese ha comunicato il 23 agosto il trasferimento di Adam Buksa al Real Club Deportivo Mallorca, in prestito con obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni. L’attaccante polacco lascia il Friuli quasi esattamente dodici mesi dopo esserci arrivato: la firma con i bianconeri era del 26 agosto 2025.
Il profilo in sintesi
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Giocatore | Adam Buksa |
| Nato il | 12 luglio 1996 (30 anni) |
| Luogo di nascita | Cracovia, Polonia |
| Ruolo | Centravanti |
| Altezza | 1,93 m |
| Club di provenienza | Udinese |
| Nuova squadra | RCD Mallorca, seconda divisione spagnola |
| Formula | Prestito con obbligo di riscatto condizionato |
| Nazionale | Polonia (25 presenze, 7 gol) |
Cosa dice il comunicato
Il testo pubblicato sul sito dell’Udinese è essenziale: il trasferimento è temporaneo, l’obbligo di riscatto scatta al verificarsi di condizioni che il club non specifica, e la società friulana augura al giocatore una buona stagione. Nessuna cifra viene indicata, e nessuna delle valutazioni circolate sulla stampa è confermata dalle due società.
Secondo quanto riportato in Spagna, Buksa indosserà la maglia numero 16 e resterà sull’isola fino al termine della stagione 2026-27. Al suo arrivo ha dichiarato che il suo obiettivo è aiutare la squadra a ottenere la promozione.
Una carriera fatta di campionati diversi
Buksa è cresciuto nel Wisła Cracovia ma ha esordito da professionista nel Lechia Danzica, nel luglio 2014. Da lì è passato allo Zagłębie Lubin e poi al Pogoń Stettino, dove è diventato uno dei centravanti più interessanti della Polonia con 18 gol in 40 partite di campionato.
| Club | Periodo | Presenze in campionato | Gol |
|---|---|---|---|
| Pogoń Stettino | 2018-2019 | 40 | 18 |
| New England Revolution | 2020-2022 | 64 | 29 |
| Lens | 2022-2023 | 8 | 0 |
| Antalyaspor (prestito) | 2023-2024 | 33 | 16 |
| Midtjylland | 2024-2025 | 27 | 13 |
| Udinese | 2025-2026 | 25 | 3 |
Il salto in Major League Soccer nel dicembre 2019 è stato il primo bivio: 35 gol in 73 partite totali col New England Revolution, il titolo di capocannoniere del club nel 2021 con 16 reti e il Supporters’ Shield vinto quell’anno.
Il ritorno in Europa lo ha portato al Lens nell’estate 2022 per una cifra riportata in dieci milioni di dollari, e lì la storia si è fermata: otto presenze in Ligue 1, nessun gol. Da quel momento la carriera ha ripreso il suo ritmo altrove, in Turchia e in Danimarca, dove ha continuato a segnare con la regolarità di sempre.
L’anno in Friuli
I numeri dell’unica stagione all’Udinese raccontano il motivo della partenza: venticinque presenze e tre gol. Per un attaccante che nelle due annate precedenti aveva messo insieme ventinove reti fra Turchia e Danimarca, è un rendimento che non giustifica un posto da titolare in Serie A.
Il punto non riguarda solo la freddezza sotto porta. Un centravanti di 1,93 metri costruito sul gioco d’area ha bisogno di una squadra che gli mandi palloni dentro l’area, con continuità e da posizioni riconoscibili. Quando quel rifornimento manca, il suo repertorio si riduce a poche occasioni per partita, e tre gol in venticinque gare è esattamente ciò che si vede in quei casi.
Perché la Segunda División può avere senso
A trent’anni un attaccante che deve rilanciarsi ha due strade: restare in un campionato di prima fascia accettando il ruolo di riserva, oppure scendere di categoria per tornare a giocare novanta minuti ogni settimana.
Il Mallorca offre la seconda. La seconda divisione spagnola è un campionato lungo, fisico, con molte partite bloccate che si aprono su una palla inattiva o su un cross: il contesto in cui un centravanti alto e forte di testa pesa più che altrove.
La formula, e cosa dice
L’obbligo di riscatto condizionato è la parte interessante dell’operazione. Non è un prestito secco, dove il giocatore torna a giugno e tutto ricomincia, e non è una cessione definitiva.
È un accordo che lega il trasferimento definitivo a eventi misurabili: presenze, gol, promozione. Se le condizioni si verificano, il Mallorca lo compra senza margine di trattativa; se non si verificano, il cartellino resta all’Udinese. Per il giocatore significa una cosa sola: quello che deciderà il suo futuro sono i minuti in campo, non le riunioni di giugno.
Cosa resta da capire
La domanda è se la Segunda División sia una parentesi o un punto d’arrivo. Buksa ha segnato ovunque tranne che nelle due esperienze in campionati di prima fascia europea, il Lens e l’Udinese, ed è un dato che a un certo punto smette di essere una coincidenza.
Una stagione da protagonista in Spagna, con la promozione dichiarata come obiettivo, gli darebbe la risposta più utile: se il problema erano i contesti o il livello.
Dati e informazioni raccolti da fonti pubbliche: comunicati ufficiali dei club, Wikipedia, archivi statistici e stampa sportiva. Le cifre economiche sono indiscrezioni di stampa, non dati confermati dalle società.
Domande frequenti
Con quale formula Adam Buksa è passato al Mallorca?
In prestito, con obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni. Lo ha comunicato l'Udinese sul proprio sito il 23 agosto 2026.
In che campionato gioca il Mallorca?
Nella seconda divisione spagnola, come indicato nel comunicato dell'Udinese. Buksa ha dichiarato che il suo obiettivo è aiutare la squadra a ottenere la promozione.
Quanti gol ha segnato Buksa con l'Udinese?
Tre in venticinque presenze, nella stagione 2025-26, la sua unica in Friuli. Era arrivato dal Midtjylland il 26 agosto 2025 con un contratto di quattro anni.
Che attaccante è Adam Buksa?
Un centravanti di 1,93 metri, classe 1996, con una carriera costruita sul gioco d'area e sui colpi di testa. Ha segnato 35 gol in 73 partite con il New England Revolution e 16 in 33 gare di campionato con l'Antalyaspor.
Quante presenze ha con la nazionale polacca?
Venticinque, con sette gol. Ha realizzato una tripletta contro San Marino nel 2021 e ha segnato all'Olanda nella gara d'esordio dell'Europeo 2024.