Kojo Peprah Oppong ha ventidue anni, è nato ad Accra e poco più di un anno fa giocava in Svezia. Il 28 agosto 2026 l’OGC Nizza e il Fenerbahçe hanno annunciato con due comunicati ufficiali il suo passaggio a titolo definitivo, e il giorno dopo ha firmato a Istanbul, nello stadio in cui era sceso in campo da avversario meno di un anno prima. In mezzo c’è una sola stagione di Ligue 1, ed è quella che spiega tutto il resto.

Il profilo in sintesi

VoceDettaglio
GiocatoreKojo Peprah Oppong
Nato il4 giugno 2004 (22 anni), ad Accra
RuoloDifensore centrale
Altezzale fonti divergono fra 1,85 e 1,88 m
PiedeDestro
ClubFenerbahçe, dal 28 agosto 2026
Ultima stagioneOGC Nizza: 43 presenze, 1 gol
NazionaleGhana, 6 presenze

Da Accra alla Svezia, passando dalla seconda divisione

Oppong cresce nella Attram De Visser Soccer Academy, poi passa all’IFK Norrköping nel 2023. L’inizio è lentissimo: nel 2023 gioca una sola partita di Allsvenskan, tre con la coppa, e finisce in prestito al GIF Sundsvall, in Superettan, la seconda serie svedese. Lì trova il campo: 11 presenze di campionato nel 2023 e 27 nel 2024, 12 e 30 contando le coppe. Al rientro a Norrköping arrivano 15 presenze di Allsvenskan e 20 totali, prima che il trasferimento in Francia del 25 luglio 2025 gli interrompa la stagione svedese.

La Ligue 1 gli apre la nazionale: debutto con il Ghana il 12 ottobre 2025 contro le Comore, 6 presenze senza gol al 27 giugno 2026, la convocazione di Carlos Queiroz per il Mondiale e i minuti nella fase a gironi.

Cosa sa fare in campo

Il dato più solido è il più elementare: quante volte l’allenatore lo ha messo dentro. In Ligue 1 sono 29 presenze, 28 da titolare, 2.428 minuti, poco più di 83 minuti di media a partita. Non è uno che viene tolto quando la gara si complica, né uno che entra a risultato acquisito.

Il piede destro non è un dettaglio anagrafico, è una collocazione: nella coppia di centrali quello di destra riceve palla su quel lato e riparte senza il tocco di aggiustamento, e mezzo secondo davanti a un pressing è la differenza fra una costruzione pulita e un rinvio.

Terzo indizio, la disciplina: 4 gialli e nessun rosso in 2.428 minuti, uno ogni seicento minuti circa. Per un centrale che gioca quasi tutto è poco, e suggerisce un difensore che sul duello arriva in tempo, perché chi interviene in ritardo i cartellini li accumula. La media voto degli archivi statistici pubblici, 6.91, dice la stessa cosa: un titolare affidabile, non ancora uno che decide le partite. Il Nizza lo ha salutato citando costanza e crescita, e Oğuz Çetin lo ha definito in progressione costante.

Quello che i numeri non dicono

Va detto anche che cosa manca. Sulle fonti pubbliche non esistono i dati che servirebbero a giudicare un difensore: duelli aerei vinti, palloni recuperati, precisione dei passaggi in uscita. L’unico dato di assist reperibile è zero in Ligue 1. Persino il centimetro è incerto, con le fonti che divergono fra 1,85 e 1,88 m.

Il vuoto più grande non è statistico, è di campione: una stagione piena sola in un grande campionato. Un centrale si giudica sulla ripetizione, perché è nella seconda e nella terza annata che vengono fuori i cali di concentrazione e i duelli gestiti male quando arriva la stanchezza.

Il secondo strato: il modello di chi lo ha venduto

Il Nizza lo ha preso dal Norrköping il 25 luglio 2025 per una cifra che le ricostruzioni pubbliche collocano intorno ai 2,5 milioni di euro, mai confermata dai club. Lo ha reso titolare immediato, portato a 43 partite e 1 gol, e visto uscire dalla stagione con una convocazione al Mondiale.

Tredici mesi dopo lo rivende. La stampa francese e quella turca riportano in maggioranza una cifra intorno ai 12 milioni di euro, una ricostruzione francese sale a 13, altri si limitano a scrivere oltre 10 milioni. Ai francesi resterebbe anche il 10% sulla futura rivendita, e il contratto sarebbe quadriennale. Tutto questo è stampa: nessuno dei due club ha pubblicato l’importo. Se le stime reggono sono circa quattro volte e mezza la spesa in poco più di una stagione, incassate da una squadra arrivata in finale di Coppa di Francia, persa 3-1 col Lens il 22 maggio 2026, e costretta agli spareggi per non retrocedere.

Cosa gli chiede adesso il campionato turco

Il 2 ottobre 2025 Oppong era titolare allo Şükrü Saracoğlu in Fenerbahçe-Nizza 2-1 di Europa League, uscito all’80’. Nello stesso stadio, il 29 agosto 2026, ha firmato dicendo di conoscerne già l’atmosfera. Al Nizza portava il 37, mentre il club turco non ha ancora ufficializzato il suo numero.

Çetin ha spiegato l’acquisto con il ritorno in Champions League dopo diciotto anni e con la necessità di distribuire il carico delle partite: non è comprato come titolare designato, ma come uno dei centrali di una rosa che deve reggere tre competizioni.

Le cose da guardare sono tre. Quante volte parte dal primo minuto, dopo una titolarità che al Nizza aveva avuto subito. Se i cartellini restano pochi in un campionato che non conosce. E se, a giugno 2027, avrà messo insieme la seconda stagione piena consecutiva: allora la valutazione di cui si parla oggi sarà stata bassa, e a incassarne una parte sarà ancora il club che lo ha venduto.

Dati raccolti da fonti pubbliche: comunicati ufficiali dell’OGC Nizza e del Fenerbahçe, archivi statistici pubblici, voci enciclopediche e stampa francese e turca. Le cifre economiche non sono state diffuse dai club: quelle riportate sono indiscrezioni.

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Domande frequenti

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Chi è Kojo Peprah Oppong?

Un difensore centrale ghanese nato ad Accra il 4 giugno 2004, quindi ventidue anni compiuti, di piede destro. Cresciuto nella Attram De Visser Soccer Academy, è passato all'IFK Norrköping nel 2023 e ha giocato in Svezia anche con il GIF Sundsvall, poi all'OGC Nizza dal luglio 2025 e al Fenerbahçe dal 28 agosto 2026.

Che tipo di difensore è Oppong?

Un centrale destro strutturato, usato come titolare fisso: nella stagione 2025-26 ha giocato 29 partite di Ligue 1, 28 dal primo minuto, per 2.428 minuti, con 4 cartellini gialli e nessun rosso. Non è un difensore che si aggiunge in area: ha segnato un solo gol in tutta la stagione.

Quanto è costato al Fenerbahçe?

Nessuno dei due club ha pubblicato l'importo. La stampa francese e turca parla in maggioranza di circa 12 milioni di euro, con una ricostruzione che sale a 13 e una parte che si limita a indicare oltre 10 milioni: sono indiscrezioni, non dati ufficiali.

Quante partite ha giocato con il Nizza?

Quarantatre, con 1 gol, fra il 25 luglio 2025 e il 28 agosto 2026: 29 in Ligue 1, 7 nelle coppe europee, 5 in Coppa di Francia e 2 negli spareggi. È il numero che il club stesso ha ricordato nel comunicato di addio.

Ha giocato il Mondiale 2026 con il Ghana?

Sì. Convocato da Carlos Queiroz nella lista del 2 giugno 2026, è sceso in campo nella fase a gironi. Con la nazionale maggiore ha esordito il 12 ottobre 2025 contro le Comore e conta 6 presenze senza gol, dato aggiornato al 27 giugno 2026.