Luigi Cherubini ha ventidue anni, una presenza in nazionale maggiore e da oggi gioca in Serie B. Il Benevento lo ha annunciato il 18 agosto come decimo acquisto del suo mercato, quattro giorni prima dell’inizio del campionato. La formula scelta è una delle più articolate che si vedano in Italia, e vale la pena leggerla insieme al giocatore.

Il profilo in sintesi

VoceDettaglio
GiocatoreLuigi Cherubini
Nato il15 gennaio 2004 (22 anni)
Luogo di nascitaTivoli, Italia
RuoloEsterno offensivo, all’occorrenza trequartista
Altezza175 cm
PiedeSinistro
Club proprietarioRoma
Stagione 2026-27Benevento, in Serie B
Ultimi due campionati34 partite e 3 gol con la Carrarese, 35 partite e 2 gol con la Sampdoria
NazionaleItalia, 1 presenza; Under 21, 8 presenze

Il percorso

Cherubini è un prodotto del settore giovanile della Roma, dove è stato capitano della Primavera. L’esordio in prima squadra arriva il 26 ottobre 2023, negli ultimi minuti di una partita di Europa League contro lo Slavia Praga, con José Mourinho in panchina.

Da lì in poi il percorso è quello classico del giovane di un grande club: due prestiti consecutivi, uno in Serie B con la Carrarese nel 2024-25 e uno con la Sampdoria nel 2025-26. In entrambi i casi non ha fatto la comparsa, ha giocato: 34 partite di campionato nella prima stagione, 35 nella seconda. Sono numeri da titolare, non da rincalzo.

Il 3 giugno 2026 arriva il momento che cambia la percezione su di lui: l’esordio da titolare con la nazionale maggiore italiana contro il Lussemburgo, dopo 8 presenze con l’Under 21.

Cosa sa fare in campo

Il profilo è quello di un esterno mancino che gioca preferibilmente sulla fascia destra per rientrare verso il centro e calciare col piede forte. È il movimento più studiato del calcio contemporaneo e anche il più difficile da difendere quando chi lo esegue ha rapidità nei primi metri.

Le caratteristiche che gli vengono attribuite sono la velocità, la pulizia tecnica e una lettura di gioco superiore alla media per l’età. Non è un esterno di sola corsa: sa giocare anche in posizione centrale, alle spalle della punta, ed è stato impiegato pure sulla fascia sinistra.

Il limite strutturale, in un ruolo dove conta anche il contrasto, è la statura: 175 centimetri significano dover vincere i duelli con il tempo e la posizione più che con il fisico.

Il dato che non convince del tutto

Cinque gol in 69 partite di campionato in due stagioni sono pochi per un esterno offensivo che gioca da titolare. È il numero su cui si giocherà la sua stagione.

Va detto che il contesto conta: in due squadre di metà classifica di Serie B il compito di un esterno è spesso più di costruzione che di finalizzazione, e la produzione offensiva di una squadra che difende bassa passa da altre vie. Ma resta il punto: chi rientra sul mancino da destra viene valutato, alla fine, su gol e assist.

La formula, e perché è interessante

L’operazione con il Benevento non è un prestito semplice. È un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, legato alla promozione in Serie A e a una soglia minima di presenze, al quale si aggiunge un diritto di opzione riportato intorno ai tre milioni di euro ed esercitabile a prescindere dai risultati.

Tradotto: se il Benevento sale in Serie A e il giocatore gioca abbastanza, il riscatto scatta da solo. Se non sale, il club può comunque comprarlo pagando la cifra fissata. Se non vuole, a giugno il giocatore torna alla Roma.

È una struttura che protegge tutti e tre gli interessati, e che di fatto lega il futuro di un nazionale azzurro alla classifica di una squadra appena promossa dalla Serie C.

Cosa aspettarsi

Il Benevento è tornato in Serie B dopo tre anni in Serie C, con Antonio Floro Flores in panchina e il campionato che parte nel fine settimana del 21 e 22 agosto. In una squadra così, un giocatore con 69 partite di campionato alle spalle e una presenza in nazionale non è un giovane da far crescere: è l’uomo da cui ci si aspetta la differenza.

È una posizione scomoda e utile insieme. A ventidue anni, dopo due prestiti in cui ha giocato molto e inciso poco, Cherubini ha davanti la stagione in cui quel bilancio deve cambiare segno.

Dati e informazioni raccolti da fonti pubbliche: comunicazioni ufficiali dei club, Wikipedia, stampa sportiva nazionale e locale, archivi statistici pubblici. Le cifre economiche sono riportate dalla stampa e vanno lette come indicazioni.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Chi è Luigi Cherubini?

Un esterno offensivo italiano nato a Tivoli il 15 gennaio 2004, alto 175 centimetri e mancino di piede. Cresciuto nel settore giovanile della Roma, ha esordito in prima squadra il 26 ottobre 2023 in Europa League contro lo Slavia Praga con José Mourinho in panchina.

Con quale formula è passato al Benevento?

Un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, legato alla promozione in Serie A e a una soglia minima di presenze, accompagnato da un diritto di opzione riportato intorno ai tre milioni di euro ed esercitabile a prescindere dagli obiettivi raggiunti.

Che numeri ha fatto negli ultimi due anni?

Nella stagione 2024-25 ha giocato 34 partite di campionato con la Carrarese segnando 3 gol. Nel 2025-26 ne ha giocate 35 con la Sampdoria con 2 gol. In due stagioni sono 69 partite di campionato.

Ha giocato in nazionale maggiore?

Sì. Ha esordito da titolare con l'Italia il 3 giugno 2026 contro il Lussemburgo. In precedenza aveva collezionato 8 presenze con l'Under 21, 3 con l'Under 20 e 1 con l'Under 18.

Che tipo di esterno è?

Un giocatore rapido e tecnico, che gioca preferibilmente a destra per rientrare sul mancino, ma che è stato impiegato anche a sinistra e in posizione centrale da trequartista.